Tornano in cielo nuovi dirigibili: le piattaforme stratosferiche

Tornano in cielo nuovi dirigibili: le piattaforme stratosferiche

Una nuova tecnologia per trasportare merci e persone per il mondo in modo più economico e senza danneggiare la natura. Come?: Grazie alle piattaforme stratosferiche LTA (light than air), un progetto nazionale guidato dell'AereoSekur. Un ritorno al passato verso il futuro (circa 7 anni per applicazioni quali osservazione della terra, telecomunicazione, produzione di energia, controllo delle frontiere per l'immigrazione e accesso allo spazio. Circa 15-20 anni per il trasporto di merci e persone), con i nuovi "dirigibili".

Successivamente alla tragedia dell'Hindenburg, un dirigibile incendiatosi mentre trasportava merci e persone, non si era più parlato di dirigibili: dopo circa 50 anni, l'AereoSekur, un'azienda italiana, sta sviluppando le piattaforme stratosferiche LTA aventi diverse forme, prevalentemente quella classica dei dirigibili. La produzione di quest'ultimi era stata bloccata poichè le strutture non erano resistenti agli agenti atmosferici, e anche a causa dell'alta probabilità di incendio per via dell'idrogeno. Tra circa 15-20 anni sarà possibile imbarcare merci e persone, attraverso i "feeder", che saranno come ascensori che porteranno alle piattaforme situate nella stratosfera. Per il trasportarto di merci e persone verrà applicata una piattaforma minore, adiacente a quella principale. Mentre tra già 7 anni è previsto l'utilizzo delle piattaforme senza pilota, per l'osservazione della terra, la telecomunicazione, la produzione di energia, il controllo delle frontiere per l'immigrazione e l'accesso allo spazio. Per saperne di più riguardo a questo grande cambiamento abbiamo intervistato il manager del settore spazio e innovazione dell'AereoSekur, Marco Adami.

Visti i precedenti storici, quali garanzie di sicurezza ci sono adesso? E data la sensibilità al vento, quali misure verranno prese?

"Le piattaforme stratosferiche LTA si posizionano a 18 km d'altezza, dove i venti sono più deboli e dove si muoveranno in havering (in circolo) o controvento per essere stabili. Una loro caratteristica principale sarà la possibilità di rimanere in quota per lunghi periodi, anche un anno, essendo completamente autonome in quanto alimentati da energia fotovoltaica e quindi non inquineranno."

La produzione sarà ampia? Nei confronti dello spazio, come si agirà?

"La loro produzione è previsto possa raggiungere volumi elevati, considerando che va a occupare l'ultima area dell'atmosfera ancora libera per lo sfruttamento commerciale."

 

di Sonia Adami

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