I consigli di Stefano D' Orazio agli aspiranti musicisti

I consigli di Stefano D' Orazio agli aspiranti musicisti

Molti giovani scoprono delle passioni che vorrebbero approfondire : per esempio chi ama il calcio e vorrebbe diventare un calciatore , chi ama l' atletica e vorrebbe diventare un olimpionico ,e chi ama la musica e sogna di diventare un musicista. Ma dietro a ogni passione, al di la del talento, i ragazzi si rendono conto che è necessario lo studio che può trasformare una passione in un mestiere . Ma dove rivolgersi per cercare docenti affidabili ?

Ad esempio, sfondare nella musica non è facile anche per tutti i corsi e concorsi a pagamento che ingannano i ragazzi di oggi, i quali sono convinti che quest'ultimi siano utili per loro nell obbiettivo di arrivare al successo.   

Abbiamo intervistato Stefano d' Orazio che per anni ha goduto di un grande successo , in quanto batterista , autore e menager dei  Pooh, ricordati per i successi di  canzoni come " Piccola Katty e Dimmi Di Si ", oggi affermato scrittore di musical.

A cosa si affidavano i ragazzi di un tempo per inseguire le proprie passioni ?

Una volta chi aveva una qualunque passione si affidava alle proprie intuizioni e al proprio talento . I ragazzini che nei campetti di parrocchia giocavano a pallone cercavano di imitare i propri idoli e lo stesso accadeva per chi magari sognava di imitare un musicista . Io ricordo che cercavo di emulare i batteristi che sentivo suonare nei dischi senza però sapere quali potevano essere metodi o tecniche per ottenere il miglior risultato . Un po' in tutti i campi eravamo tutti autodidatti.

E oggi come sono cambiate le cose ?

Oggi è tutto cambiato. Per sviluppare e far crescere un talento è indispensabile lo studio e l'allenamento ,il livello di bravura di chiunque insegua una passione è cresciuto moltissimo e la competizione tra i tanti che abbracciano una qualunque disciplina si va facendo sempre più selettiva .

Si puo imparare senza una guida ?

Oggi non si può sperare di crescere se non si ha dietro un qualcuno che con competenza riesca a spiegarci il : " come si fa " è chiaro che a questo punto il problema principale per chiunque voglia rivolgersi a delle strutture didattiche è quello di sapere quanto di professionale e di serio ci sia dietro ad una qualunque decantata scuola di musica , ballo , canto ecc

I ragazzi possono cadere nelle mani di maestri menefreghisti e incapaci ?

 Non è raro che ragazzi pieni di entusiasmo e belle speranze si trovino a fare i conti con improvvisati ed incompetenti maestri di qualcosa . Prima di scegliere una qualunque scuola è indispensabile sapere con chi si avrà a che fare che percorso e che pedigrí hanno i docenti e magari informarsi sulla qualitá dei corsi chiedendo un parere a chi li ha frequentati .

Ma è la scuola più costosa a far apprendere meglio la musica ai ragazzi ?

Non è la scuola che costa di più quella che necessariamente può considerarsi la migliore , anzi molto spesso la qualitá non ha niente a che vedere con il prezzo.

Che consiglio vuole dare ?

Il consiglio per tutti coloro che vogliono inseguire un sogno ė quello di migliorarsi di studiare e di crescere scegliendo bene quelli che dovranno aiutarli nel loro percorso e soprattutto diffidare dei concorsi a pagamento che raramente sono mirati a fare emergere i talenti e il più delle volte sono soltanto un modo per arricchire chi li organizza . Anche in questo caso è importantissimo informarsi bene su chi sono gli organizzatori e quali sono le garanzie per poter credere che il concorso abbia effettivamente dei fini artistici

 

 

di Aurora Michelazzi