No alla violenza, no all‘umiliazione, no al silenzio

No alla violenza, no all‘umiliazione, no al silenzio

Ci sono tutt’oggi donne che non sono libere di essere se stesse, donne che devono subire ordini e soprusi da chi forse si crede più forte, più importante, superiore e che crede che la donna sia un essere fragile, inadatta, in fondo inutile, e in quanto inutile, meritevole di essere umiliata. Ma non è cosi. La donna ha diritti e doveri uguali all’uomo. Non c’è e non deve esserci una figura predominante: donne e uomini sono uguali, anche se diversi dentro.

Da poco si è celebrata la Giornata mondiale sulla violenza delle donne . Vi sono molte associazioni che combattono per fare cessare qualsiasi tipo di violenza sulle donne. Anche sul litorale romano vi sono state varie manifestazioni su questo tema, come l’ incontro “World for woman” svoltosi di recente nella sala consiliare del X Municipio di Roma Capitale, ad Ostia.

In quest'occasione, il Municipio ha ospitato la parlamentare afghana Malaya Joya, che lotta tutt’oggi per debellare l’oppressione delle donne afgane da parte dei soldati . Era inoltre presente Sharmeen Obaid-Chinoy che ha vinto il premio Oscar 2012 per il documentario “Saving Face”, che parla della storia agghiacciante di molte donne pakistane che subiscono violenza dai loro mariti o dai loro familiari. In alcuni di questi casi, per eliminare i segni della violenza subita, si può ricorrere alla chirurgia , ma, come ben sappiamo, anche se riesci a "riparare" tutto esternamente, i ricordi la mente non li cancella.

Altri incontri sono stati organizzati dalle associazioni che uniscono donne di diverse culture e paesi. Uno di questi è avvenuto grazie alla collaborazione con l’Associazione nazionale volontarie Telefono Rosa Onlus a Ostia e altri incontri avverranno nel corso di quest'anno, ma purtroppo le date non sono ancora state prefissate. Appena sarò possibile ne daremo comunicazione.

Vorremmo comunque concludere ricordando che non solo non si deve mai ricorrere alla violenza, ma non si deve nemmeno mai accettarla nè subirla .E se accade, ci si deve sempre rialzare, perché nessuno deve essere in grado di distruggerci così facilmente . Dopo aver subito una violenza sembra che il cielo si chiuda, che il mondo finisca, come se ti cadesse tutto adosso, come se fosse tutto finito, come una giornata di pioggia senza fine. Ma non è così. 

Siamo noi che noi decidiamo di fare uscire il sole, naturalmente nel nostro cuore .

 

 

 

di Federica Cristofano