Gesù Bambino al Pontile, ecco il presepe della nostra scuola

Gesù Bambino al Pontile, ecco il presepe della nostra scuola

In occasione del Natale, nella scuola Via Mar Rosso è stato realizzato interamente dagli alunni un presepe ambientato sul pontile di Ostia.
Il lavoro è stato organizzato e diretto dalla professoressa di educazione artistica Virginia Ascone. Ecco ciò che ci ha detto l'insegnante del suo originalissimo presepe.

Prof, com'è nata l'idea di realizzare questo presepe?

"L'idea di questo progetto è nata parlando con la dirigente dell'istituto, e per renderlo più originale abbiamo pensato di avere come scenografia il pontile di Ostia.''

Con quali classi ha realizzato il presepe?
''Le classi aderenti sono state maggiormente III A, III C, II A, II B, II C, ma per rendere partecipi anche i 'nuovi arrivati' delle prime, abbiamo dato loro il compito di realizzare i personaggi con il Das"

Quali altri materiali avete utilizzato?
" Oltre al Das, abbiamo utilizzato: stoffa, legno, cartone, tempere, polistirolo, carta stagnola e colori"

Quanto tempo è servito per la realizzazione del progetto?
''Per realizzare il presepe si è dovuto lavorare da fine settembre sino ad inizio novembre.''

Quando verrà smontato il presepe?
"Verrà smontato il tutto al rientro dalle vacanze di Natale"

E' riuscita comunque ad andare avanti col programma scolastico?
''Lentamente, ma tutte le mie classi hanno lavorato.''

Il presepe è venuto come se lo aspettava? Nel tempo che aveva a disposizione è riuscita a realizzare tutto?
''Il mio lavoro è stato proprio quello di adattare le mie idee alle capacità degli alunni, ma il risultato è stato simile a quello che mi aspettavo, e nonostante il poco tempo siamo riusciti a completare il presepe.''

Ha qualche idea simile per il futuro? Sta già organizzando qualcosa?
''Ho già qualche idea per la festa della primavera, per ora niente di concreto.''

Quella della professoressa V. Ascone è di certo un'idea innovativa, che ha reso partecipi gli alunni e ha dato spazio alla creatività degli stessi, mettendo inoltre un fiore all'occhiello del nostro Istituto.

di Roberta D'Ambrosio