Storia dell'alimentazione

Storia dell'alimentazione

L'alimentazione

L’alimentazione è il principale fattore da cui dipende la nostra salute psicologica e fisica. A questo proposito è nata nel 1936 un’ importante associazione, l’ INRAN (Istituzione Nazionale di Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione), che studia gli alimenti, le abitudini alimentari degli Italiani e in particolare la dieta mediterranea.

Storia dell’alimentazione

I primi uomini si cibavano di bacche, semi, frutta, foglie, germogli, radici e carne cruda.

Col passare del tempo, cominciarono ad arrostire le carni e a utilizzare il miele e il sale per insaporire i cibi.

 

Nel quattromila a.C. in Egitto si mangiavano molto pane accompagnato dal pesce essiccato o affumicato, frutta, orzo, legumi e formaggio. La carne invece non era un piatto tipico.

Nel Mille a.C. in Grecia il pasto era più veloce perché si mangiavano olive, pesce fritto, formaggio e orzo.

Tra il settimo e il quarto secolo a. C. a Roma il pane era alla base del pasto, poi c'erano i legumi, la carne allo spiedo (agnello, asino, cinghiale, ghiro, pavone, fagiano e piccione), le anguille marinate e i funghi cucinati con il miele.

Tra il Cinquecento e il Seicento nasce la vera arte per il cibo. Si mangiavano soprattutto riso, mais, asparagi, patate, spinaci, carne e anche il pomodoro, che era stata una grandiosa novità per quel tempo dopo la scoperta dell’America, paese dal quale provenivano.

Nel 1769 l’unica coltura che salvò la vita a tanta gente fu la patata, che da molti anni si coltivava già in Germania. In questo periodo nacque anche l’arte dolciaria ( pasticcini, torte e meringhe).

Nell'Ottocento l’alimentazione cambiò profondamente. Grazie all’introduzione di una fabbrica di lavorazione delle barbabietole in Francia, lo zucchero a tavola diventò una cosa normale. Con la scoperta della fermentazione vennero prodotti vini e formaggi di qualità.

Ai giorni nostri l’alimentazione ha preso una piega sbagliata, perché è aumentato il consumo di cibo spazzatura: fritti, piatti molto conditi, bibite gassate, alcolici e dolci

Alimentazione corretta

Attraverso una corretta alimentazione si può aiutare il nostro organismo a stare bene e a evitare malattie come diabete, ipertensione e obesità. Un'alimentazione corretta deve comprendere la giusta quantità di carboidrati, grassi, vitamine, proteine, sali minerali e acqua.

Alimentazione non corretta

Un' alimentazione non corretta può essere causa di molte malattie, tra cui:

-obesità

-bulimia

-anoressia

L’obesità è causata dall’eccesso di grasso.

La bulimia è un grave disturbo alimentare, che consiste in un consumo smoderato di cibo.

 

L’anoressia è la mancanza o la diminuzione dell’appetito. La mortalità dovuta a questa patologia sta sempre più aumentando, perché cresce il senso d’inadeguatezza fisica, soprattutto negli adolescenti trainati da un’ immagine di perfezione che non esiste, ma che è anche promossa dagli spot pubblicitari e dagli stilisti di moda.

La dieta considerata ideale è la dieta mediterranea perché dà il giusto apporto di calorie e di sostanze fondamentali per il nostro organismo, oltre ad essere molto gradevole e varia.

In definitiva la dieta dovrebbe essere uno stile di vita che ci consente di stare bene.

Iris Pappacena, II C

 

 

di Iris Pappacena

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