Una corretta alimentazione per una vita più sana

Una corretta alimentazione per una vita più sana

Corretta alimentazione per una vita più sana

“Noi siamo quello che mangiamo” (Feuerbach) è uno dei dogmi della Scienza dell’alimentazione, una scienza giovane, ma antica allo stesso tempo. Già Ippocrate, padre della medicina, parlava dell’importanza della nutrizione nelle diverse fasi della vita, ma solo dagli anni ’40 il mondo scientifico ha capito l’importanza dell’alimentazione per il mantenimento del benessere. Oggi sappiamo che una dieta corretta ed un esercizio fisico regolare sono il giusto passaporto per una sana forma fisica a qualsiasi età, ma possono anche prevenire molte patologie e contrastare l’invecchiamento di cellule ed organi.

Una corretta alimentazione è fondamentale per la salute del nostro organismo e rappresenta la vera prevenzione per molte malattie come il diabete, l’ipertensione, l’infarto ed il tumore. Non c’è una dieta valida per tutti; esistono però alcune regole che ci aiutano ad evitare dannosi errori alimentari.

1) E' bene distribuire bene e regolarmente il fabbisogno alimentare in 3-4 pasti nell’arco della giornata ricordando che :

la colazione è importante per affrontare bene la giornata; deve quindi essere abbondante e ricca di zuccheri; ottima abitudine è consumare latte, biscotti o fette biscottate con marmellata;

il pranzo è il pasto principale della giornata e deve contenere tutti i principi alimentari senza però essere inutilmente abbondante; ottima abitudine è consumare un primo a base di cereali e derivati, un secondo a base di carne o pesce, verdure e frutta;

la merenda è un piccolo ma utile apporto di energia e un'occasione per rifornirci di acqua e sali minerali; sarebbe opportuno consumare frutta fresca, spremute di frutta, yogurt e gelato;

la cena, come il pranzo, è un pasto principale ma deve essere più leggera; può essere opportuno consumare cereali, legumi, verdura e frutta.

2) Rispettare una distribuzione giornaliera dei principi nutritivi, ricordando che :

• il fabbisogno energetico va raggiunto con il 10-15 % di proteine, il 20-25% di grassi ed il 60-70% di carboidrati;

• il fabbisogno proteico va raggiunto assumendo in egual quantità proteine sia di origine animale che di origine vegetale.

• il fabbisogno di natura bioregolatrice va soddisfatto assumendo tutte le vitamine, perché ciascuna svolge una diversa funzione, i sali minerali, soprattutto fosforo, potassio e calcio, e almeno 1,5/2 litri di acqua.

3) Alimentarsi con cibi provenienti da tutti i gruppi alimentari, ricordando di:

• assumere carboidrati soprattutto con i cereali (pane, pasta e riso);

• consumare in abbondanza frutta, verdura e ortaggi, in quantità minore cibi ricchi di proteine, in ridotte quantità grassi e zuccheri;

• dare preferenza alle carni bianche (pollame e coniglio), più magre ed altrettanto nutrienti di quelle rosse;

• consumare pesce, legumi, latte e i suoi derivati, soprattutto formaggi magri e yogurt.

 

Luca De Cristofaro IIC

 

 

 

di Luca De Cristofaro