L'Obesità ritarda la pubertà dei maschi

L'Obesità ritarda la pubertà dei maschi

 

Per un bambino che si avvicina all’età della pubertà tale periodo è vissuto con una certa impazienza, visto che il cambiamento che sta per avvenire in lui, quasi tutto di ordine ormonale è tale da “sconvolgerlo” psicologicamente e da apportare evidenti modificazioni del suo corpo, a cominciare dal timbro di voce. Ne consegue che il soggetto nella fase di preadolescenza mira sempre di più e con impazienza ad accedere alla pubertà soprattutto quando il rapporto con i compagni più grandi si fa più serrato, ma si rischia di far vivere ai propri figli questo periodo prolungandolo anche in modo significativo se il bambino è obeso. Difatti, come indica uno studio pubblicato su Archives of Pediatric and Adolescent Medicine, l’obesità tende a ritardare l’ingresso nella pubertà nei soggetti maschi; tale fatto, oltre ad avere ripercussioni fisiche sui ragazzini, evidenzia anche veri e propri problemi di natura psicologica. Sempre secondo questo studio, le ragazze obese tendono ad entrare prima nella pubertà rispetto al periodo naturale  a causa dell’ormone leptina che agisce sia sui maschi che nelle femmine allo stesso modo ma con effetti diversi. Diventa prioritaria dunque l’attenzione che i genitori dovranno avere sui figli, sia pure ancora piccoli, affinché non  seguino un’alimentazione sbagliata che li porti a divenire obesi.

Quindi ragazzi intorno ai 10-18 anni, state attenti a non ingrassare troppo altrimenti saranno guai per voi e  difficilmente  potrete rimediare!

 

Daniele Cervoni  II F

di Daniele Cervoni