Tartarughe spiaggiate ad Ostia

Tartarughe spiaggiate ad Ostia

Nello stabilimento "La Spiaggia" di Ostia alcuni dipendenti hanno trovato due tartarughe spiaggiate. La Capitaneria di Porto di Roma ha constatato che uno dei due esemplari era già privo di vita, l'altro era incondizioni precarie. Si tratta di due esemplari di Tartaruga Caretta Caretta, specie tipica del Mediterraneo a rischio d'estinzione; Infatti questa specie viene monitorata.

La sottotenente di Vascello, da noi contattata al telefono, ci ha dichiarato che è la prima volta che succede in quest'anno e che fortunatamente non è mai stato un fenomeno molto frequente. Però negli anni '30 e '40, specie tra le famiglie di pescatori del Sud, era molto diffusa la caccia di questi animali, che sfamavano le famiglie per giorni interi.

La Capitaneria di Porto è intervenuta subito e ha trovato le tartarughe incastrate in delle reti; si pensa che sia successo mentre i due esemplari nuotavano liberamente. Poi la tartaruga è stata trasferita al centro Zoomarine di Torvaianica per ricevere le cure necessarie.

"Abbiamo tenuto la tartaruga per circa tre ore, ma non sembrava in cattive condizioni" ci ha detto il biologo marino di Zoomarine. Durante le tre ore l'esemplare è stato tenuto in una bacinella riempita d'acqua e sotto al guscio è stato posizionato un materassino per impedire di rovinarlo. Lo zoologo ha detto che le cause del ritrovamento di questi esemplari possono essre tante, dai pescherecci, all'inquinamento, ma anche semplicemente il calo di temperatura del mare in inverno che  ha influito sul loro metabolismo, che si è abbassato e la ha rese deboli. Poi la tartaruga è stata trasferita al Turtle Point di Napoli.

"Le tartarughe non sono in grado di adattarsi e perciò sono a rischio di estinzione per pericoli come pesca, plastica e imbarcazioni" ha detto una zoologa di livello mondiale del Turtle Point. Ha affermato anche che nel nostro piccolo, noi ragazzi possiamo fare delle campagne di sensibilizzazione contro l'inquinamento e la pesca a strascico, che è il principale problema.

Perciò proviamo ad aiutare il mare e i suoi abitanti salvaguardando ciò che resta, perchè sono esseri viventi come noi: meritano rispetto. 

A cura di Gaia Chierici, Eleonora Catucci e Ludovica Incitti.

di Eleonora Catucci