VISITA AGLI SCAVI DI OSTIA ANTICA.

VISITA AGLI SCAVI DI OSTIA ANTICA.

Fatto da: Claudia, Nicole e Andreea

 

 

Ostia antica

 

 

Breve sintesi degli avvenimenti

Il giorno 16 maggio 2012 siamo andati a ostia antica in treno, all’ arrivo una classe prima della S.M-S Fanelli ci ha accolto per farci da guida. I ragazzi ci hanno introdotto cosa andavamo a vedere,per esempio la necropoli.

 

Origini di ostia antica

 

Spostamenti

1. Necropoli

2. Porte

3. Magazzini

4. Luoghi di incontro

5. Piazza delle corporazioni

6. Teatro

7. Terme e bagni

8. Casa di Diana

9. Osteria

10.Zona di lievitazione,macinazione e raffreddamento

11.Triadle Capitolina

12.Tempio del dio Silvano

13. Strade

 

1. Significato di “necropoli”

“ Necro ” significa morto

“ polis “ significa città e, quindi, veniva chiamata “città dei morti “. Le mettevano fuori città per paura dei morti.

 

2. Porte

Le porte erano alte 15 m e larghe 8 m. Ai lati c’ erano sempre dei soldati per proteggere la città.

 

3.Magazzino

I magazzini si chiamavano “ yorra “ e uno dei tanti venne dedicato a Ortensio. Erano rettangolari e non avevano pavimenti, questo significava che non servivano al grano. Le “ Yorre “ erano quasi sempre costruite sotto il livello del “ DECUMANO “ perché veniva spesso ricostruito sopra quello precedente.

 

4.Luoghi di incontro

C’erano luoghi per sostare e anche dove ci si riuniva e si intratteneva la gente tra uno spettacolo e l’altro.

 

5.Piazzale delle Corporazioni

Dove c’erano negozi,dopo molti anni sono stati ritrovati mosaici in questo piazzale che secondo gli archeologi erano insegne; questa intuizione si è capita da alcune scritte sopra le figure che significavano i mestieri che svolgevano i proprietari.

 

6.Il teatro

Fu costruito nel I secolo a.C. da Augusto,dentro c’erano

tante sculture. Si potevano fare degli spettacoli acquatici; il teatro ospitava massimo 3000 persone e quando fu ristrutturato poteva ospitare 4000 persone.

 

7.Le terme e i bagni

Erano formate da tante stanze:

· Calidarium

· Solarium che era riscaldata

· Sudatorium molto più calda dove si sudava

· Tiepidarium 1 tiepida

· Tiepidarium 2 fresca e mite

Le terme erano luoghi d’incontro anche per le donne;ai lati c’erano tubature che emanavano calore.

La forica (bagno pubblico che faceva parte delle terme) venne costruita all’ età di Enea; aveva 20 sedili con sotto delle vaschette .Erano divisi da maschi e femmine .Quando se ne dovevano andare svuotavano le vaschette fuori dalle città.

 

8.Casa di Diana

È il cuore della città ed è grande 18-20 metri. Superato l’ambulatorio c’era la cucina; questa casa era stata il primo esempio di costruzione e potevano essere a 4-5 piani massimo per ordine della legge; i poveri abitavano in alto ai piani superiori, mentre i ricchi ai piani inferiori. Questa casa prende il nome dalla lastra di marmo, raffigurante la dea della caccia ,ritrovata in essa. Era quasi l’unica casa ad avere il bagno.

 

9.Osteria

Costruita nel lll secolo d.C. ,situata vicino al foro e usata in una commedia nella quale prendevano in giro il posto. Dietro l’ osteria c’ era un giardino che poi fu trasformato in una sala da pranzo con un divano a semicerchio ; all’ interno c’era una mensa con i piatti pronti. Mentre si mangiava si ballava e si cantava. Si serviva la zuppa e il vino.

 

10.Zona di lievitazione, macinazione e raffreddamento

Stava in Via dei Polini, nella prima stanza si macinava il grano e per farlo degli schiavi o degli asini giravano tutto il giorno; una testimonianza che furono degli asini a girare le macine sono i segni di zoccoli sulle pietre. Per non far girare la testa ai poveri animali li bendavano. Girando la macina il grano si comprimeva e usciva da sotto direttamente in delle vaschette, nella seconda stanza c’ era la lievitazione dove il grano che era diventato farina si gonfiava in delle grosse coppe con dei coperchi perché c’ era molto calore e nella terza stanza si faceva raffreddare. Mentre lievitava sul pane si faceva una X perché gli permetteva di gonfiarsi meglio. Il pane veniva dato gratis nelle città ma poi si fecero pagare.

 

11.Triadle Capitolina

Era un tempio dedicato a Giove, Giunone e Minerva, accanto c’era il foro; era grande 35 m a largo 15 m.

 

12.Tempio del dio Silvano

Era un tempio dedicato al dio Silvano dio della natura.

 

 

13. Strade

Le strade erano fatte di rocce vulcaniche, hai bordi della strada c’era uno spazio profondo per far passare

l’ acqua. Ancora oggi si possono vedere i segni dove una volta un carro è passato e lasciò questo segno.

 

 

Fatto da: Claudia, Nicole e Andreea

 

 

 

di Elisa Tonno

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