Testo di ALESSIO BEDETTI“Correva l’anno 1992 – La morte di Falcone e Borsellino”

Testo di ALESSIO BEDETTI “Correva l’anno 1992 – La morte di Falcone e Borsellino” 13.05.12 In questi giorni ho sentito i miei genitori parlare di “una strage” avvenuta circa venti anni fa. Incuriosito, ho chiesto loro di cosa parlavano e tutto è cominciato dicendo “correva l’anno 1992”. Io non ero ancora nato, ma ho capito che è successa una cosa molto grave. Sono state uccise dalla mafia due persone molto buone che cercavano di arrestare tutte quelle persone cattive che facevano parte della mafia. Questi due signori, che si chiamavano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, erano due papà di famiglia e sono stati uccisi entrambi con delle bombe fatte esplodere quando stavano usando la loro macchina. Insieme con loro sono morti anche gli uomini della scorta che cercavano di proteggerli. I miei genitori mi hanno detto che Falcone e Borsellino facevano un lavoro molto importante, cercavano di liberare il nostro paese dalla mafia per farci vivere meglio. Ho capito una cosa: la mafia è fatta da tante persone cattive e non dovrebbe esistere. So che alcune persone che hanno ucciso Falcone e Borsellino sono state arrestate, e per questo sono contento, ma tanti altri uomini cattivi sono, purtroppo, ancora in libertà. Da quel giorno sono trascorsi ben venti anni. So che la televisione ha anche trasmesso diversi films su questi due bravi signori, che secondo me, sono stati degli eroi. Mi chiedo, però, chi ridarà alle due famiglie questi due papà che sono morti? Spero che la mafia sia eliminata e che la polizia arresti tutti i suoi componenti che non meritano di essere chiamati “uomini”.

di Elisa Tonno